Il War Pe Do e i Bambini

Sorridere non ci capita più molto spesso. Coi tempi che corrono c’è poco da stare allegri. Il rispetto, l’educazione, la solidarietà sono merce rara ormai. Le regole del vivere civile ci stanno strette, sembrano fuori tempo, anacronistiche. Non riusciamo più a godere neanche di una fresca giornata di sole. La semplicità non ci  interessa più, non fa ascolto.

Tuttavia, questo è solo uno spaccato della situazione che caratterizza il controverso mondo degli adulti. Per i bambini è diverso. Una fresca giornata di sole rimane semplicemente… una fresca giornata di sole. Proviamo allora a tenere i nostri figli, i nostri nipoti, i nostri bambini il più a lungo possibile lontano dall’orbita dell’immoralità e della presunzione. Lo sport offre in tal senso un'opportunità unica. Lo spirito di aggregazione ed i benefici fisici che ne derivano sono per così dire scientifici. Lavoriamo dunque con i bambini, ascoltiamoli, agiamo con loro e non su di loro. Indirizziamoli verso lo sport, ma lasciamo che siano loro a sceglierlo. Chissà che non sia il war pe do!?

Il War pe do racchiude in sé agonismo ed armonia ed e’ una disciplina altamente formativa per i bambini ed i ragazzi di giovane età. Per poter meglio sviluppare le loro capacità i corsi saranno suddivisi in due fasce di età, dai 5 agli 11 anni e dai 12 ai 16 anni. Dieci minuti di conversazione poi, con i ragazzi a fine allenamento magari seduti in cerchio sul tappeto dove poco prima ci si è allenati, non mancheranno di certo. Una carezza o una tiratina d’orecchie durante un esercizio a volte valgono più di dieci minuti di allenamento. Non dimentichiamoci però che il war pe do è principalmente  una disciplina di combattimento, di autodifesa e come tale non può prescindere dalla costruzione di un fisico allenato,dalla coordinazione e dalla rapidità dei movimenti.

Non sarà difficile insegnare ai bambini alcuni gesti e migliorarne le qualità fisiche, visto che ogni tecnica d’allenamento sarà proposta sotto forma di gioco proprio secondo le indicazioni del CONI. Percorsi con i birilli, cerchi e salto degli ostacoli; calci bassi, medi, alti ed in volo al colpitore ed al sacco; pugni in sequenza al palo ottimi per memorizzare i movimenti e sviluppare i riflessi;proiezioni e leve per bilanciare il corpo nel migliore dei modi.
Proporremo inoltre cadute in avanti ed indietro visto che saper cadere in modo corretto è fondamentale e non solo per i bambini.
Capriole all’indietro e rotazioni con i calci non mancheranno e poi saranno insegnate  alcune tecniche acrobatiche come la ruota ad una mano, a due mani e per i più bravi senza mani!
Il tutto sarà proposto e programmato con passione vera, ma anche con la massima cura, attenzione e sicurezza.
Ci sono delle specificità nell’ambiente marziale che per essere apprese dagli atleti hanno bisogno necessariamente di dimostrazioni pratiche e non solo di parole. I bambini nella fattispecie somigliano a delle spugne, possono assorbire di tutto, ma è complicato insegnare loro delle tecniche senza provarle o mostrarle.
Provate a spiegare ad un bambino come allacciarsi le scarpe solo con le parole. Impossibile!

Dopo aver appreso tecniche importanti ed aver assorbito i giusti valori, il ragazzo può essere  indirizzato al pre-agonismo e all’ agonismo partecipando a gare di combattimento (ovviamente provvisto di tutte le protezioni quindi evitando qualsiasi trauma o danno), gare di forme, dimostrazioni acrobatiche con rotture di tavolette, o semplicemente potrà praticare un arte marziale traendone tutti i benefici per il suo futuro.

Non dobbiamo quindi avere timori o reticenze nel portare i bambini in palestra, scopriranno un mondo nuovo, affascinante, formativo e divertente! L’obiettivo è quello di insegnare ad ogni piccolo atleta tecniche marziali corrette sul tappeto e promuovere armonia,serenità e perché no anche un po’ di disciplina fuori dallo stesso.

Bruno Bettelheim, psicanalista austriaco di fama mondiale,  sosteneva che per capire come sarebbe evoluto il carattere di un uomo,bastava conoscerne l’infanzia pregressa. ”Datemi i primi sette anni di un uomo,il resto tenetevelo”. Come dargli torto!?

                                                    

Buon allenamento a tutti!!!