Difesa Personale - Aggressione - Antistupro

Il concetto di "Difesa Legittima"

Articolo 52 del Codice Penale:

"Difesa Legittima: Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio od altrui contro il pericolo attuale di un'offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all'offesa."

L’autodifesa non fa parte dell’attività marziale del Warpedo e non può essere altrimenti. Sono diversi i fini, gli scopi, le situazioni, le tecniche e gli avversari. Per quanto l’arte del Warpedo sia completa da un punto di vista sportivo, in una reale situazione di pericolo, necessita di altri tipi di tecniche e di un diverso atteggiamento mentale. Una reale aggressione non può essere minimamente paragonata ad una competizione di tipo sportivo, sia anch’essa la più alta. In effetti è la prevenzione uno dei concetti fondamentali della difesa personale WPD e serve ad evitare inutili e spiacevoli situazioni di rischio. Anche in questo caso vale il detto: "Prevenire è meglio che curare"

La difesa personale del WPD mira esclusivamente ai punti più deboli del corpo umano: Occhi – Naso -  Mento – Gola – Plesso solare – Genitali. Schematizzandoli noteremo che sono tutti situati sull’asse centrale del corpo.

Questo tipo di difesa concentra i suoi colpi in un brevissimo spazio di tempo e dopodiché prevede la fuga. Il programma propone l’apprendimento e l’esercitazione delle tecniche non solo in palestra ma su ogni tipo di superficie (asfalto – sabbia – pavimenti scivolosi…) e dislivelli (salite – discese).

I 5 punti fondamentali:

  1. Prevenire l'aggressore e non combatterlo
  2. L'aggressore è sempre più forte della vittima.
  3. Studio e conoscenza dei punti vitali.
  4. Non cercare la spettacolarità delle tecniche ma l'efficacia dei colpi
  5. Per quanto possibile mantenere la calma